TROFEO Città di Martellago

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Gara Ufficiale FIG Maschile e Femminile 10-11-12 luglio 2015

In questa importante gara della Federazione Italiana, il Campo da Golf di Villa Grimani Morosini “Cà della Nave” ha potuto esprimere la sua ritrovata bellezza, e rendere evidente l’entità dell’impegno da profondere, per chi vi gioca con hcp bassi. Gara nazionale in tre giornate, 54 buche Strokeplay medal, doppia classifica scratch e pareggiata, aperta a tutti, italiani e stranieri in regola con le condizioni di ammissione. Tutte le categorie, da baby a super senior, sempreché con un hcp non superiore a 11,4 per i maschi, e 26,4 per le femmine. Per i maschi il portabandiera è Giovanni Bellio (Cà Amata) con -1.8, e al femminile Giorgia Cervellin (Cansiglio) con -1,1. Tre dei giocatori maschi, invero, non rispettavano quest’ultima condizione (EGA Exact Handicap 11,4), seppur la sfiori di poco, perché destinatari di Wild card (invito), cosa sempre prevista dalla normativa.
Cinquantatré giocatori maschi, e venti femmine, impegnati con serietà in tre giornate di sport combattuto con quella lealtà dalla quale questo gioco non può prescindere. Assistito da tempo buono, il Comitato, composto dai tre arbitri designati dalla SZR3 (Mauro Bonapace – direttore del torneo; Michele Guglielmo e Adriano Vimercati – arbitri), hanno avuto il loro impegno a condurre le gare in questo Campo, che pur avendo subìto le recenti grandi calure seguite poi da un grosso fortunale, si presentava in buona forma, grazie alla squadra di Abramo Invernizzi, il super Greenkeeper. A ben dire, l’impegno c’è stato per tutti: per la segreteria, per il Caddie master, per Giuliano Polloni responsabile PES.CO, che nel ristorante totalmente ristrutturato, ha potuto far apprezzare a giocatori e ospiti la sua professionalità, condita di simpatia.
Primo giro partenza alle ore 8.00 per i maschi, con intervalli successivi di 11 minuti. Alle 9.49 l’inserimento del gruppo femminile, che restituisce lo spazio ai maschi alle 11.11. Ottimo questo intervallo, e corretto nei confronti del gentil sesso, per non avere intralci con le squadre che, formate di tre giocatori, girano bene. Giovanni Bellio e Giorgia Cervellin mantengono la supremazia, girando rispettivamente in 73 e 74. Fila tutto liscio anche nella seconda giornata, che termina con posizione invariata dei leader: Bellio 146, Cervellin 145. Questo però è il giorno del taglio, e 5 giocatori maschi tornano a casa. Nel giro finale qualcosa cambia. La giornata è caldissima, per fortuna a Cà della Nave c’è sempre un po’ di brezza originata dagli ampi specchi d’acqua e dalle secolari alberature, altrimenti sarebbe stata dura. Bellio cede il passo a Giovanni Dassù, la Cervellin non molla, anzi, fa scintille, girando in 67. Grande! Ho potuto assistere al bellissimo colpo di un altro giocatore, Giovanni Tenderini: dopo il gancio fatto col potente tee-shot dalla 18, col secondo vola gli alti alberi, e atterra sul green. Bello da vedere!
Vincitori quindi del Trofeo, Giovanni Dassù -Villa Condulmer, con 217 colpi (74-78-65), Giorgia Cervellin –Cansiglio, con 212 (74-71-67), nettamente in testa su tutte. Nella classifica netto, per i maschi vincitore Andrea Villa (Cà della Nave) con 42 punti stableford (-9), e per le donne Lavinia Romito (Verona) -5. Andrea è un ragazzo cresciuto rapidamente nel fisico e nel gioco, ha saputo approfittare dell’opportunità di condividere il tetto con un maestro speciale, il padre Davide, aspettiamoci sorprese.
Durante la premiazione, gli interventi di Denis Vian vice presidente di Banca S. Stefano (Main Sponsor), di Antonio Loro assessore allo sport, di Marco Garbin vice-sindaco di Martellago, che da responsabile delle politiche sociali e giovanili, si è dichiarato entusiasta del significato che Cà della Nave ha per il Golf e per il territorio. Il manager Andrea Aurighi ha fatto gli onori di casa. Alla conclusione, ho potuto intervistare Giorgia Cervellin, con cui avevo avuto il piacere di giocare su al Cansiglio, e di cui avevo già avuto modo di scrivere sul giornale. Allieva di Ernest Kocs, la Cervellin è un personaggio che farà parlare di se. Con la performance di oggi, ci ha fatto vedere chi è. Le sue parole: <<Due giornate, le precedenti, senza infamia e senza lodo. Oggi, prima della partenza, in campo pratica non c’ero con la testa, non andava niente bene. Poi dalla Uno è cambiato. Seppur talvolta arrancando, ho chiuso la 9 a -1. Nelle seconde, la grinta mi ha fatto ritrovar Giorgia. Sei birdie quasi consecutivi, mi han portato a chiudere con 67 (-5). Sono contenta di aver ritrovato il mio gioco, visto che ho avuto in passato qualche delusione, e per un momento avevo pensato di mollare. Fatti sei mesi a Londra, son tornata determinata, voglio spuntarla. A novembre andrò in Marocco a propormi per i giri del professionismo LET>> (Lady European Tour ndr).
Grazie Giorgia dello spettacolo che ci hai offerto oggi, auguri, ti seguiremo.    Paolo Pilla

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