AL GOLF “LA MONTECCHIA LA VOLPE ARGENTATA E IL BISILURO

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In replica dallo scorso anno

sabato 14, è stato esposto in anteprima a Selvazzano, al Golf della Montecchia, il Bisiluro dei record, realizzato dall’ing. PIERO TARUFFI. È stata l’edizione speciale di “VOLPE ARGENTATA”, presentata agli appassionati di motori e auto d’epoca, dalla figlia Prisca.
L’esposizione ha richiamato un folto pubblico, tale da riempire gli spazi del Golf Montecchia. Solo vedendolo da vicino, si può percepire tutto il coraggio e l’audacia del pilota che ebbe a portare quel mezzo a 313 km orari: Trecento chilogrammi di peso, due telai di alluminio collegati da tubi sottili, leggerissimo per essere il più aerodinamico possibile, senza volante, perché doveva solo andare dritto. Forse l’ing. Taruffi, pilota, primatista e inventore, avrebbe voluto vederlo volare più che correre sulla fettuccia di Terracina. Lo battezzò TARF, perché lo progettò e costruì in totale autonomia nel garage di casa. La grande emozione sul volto degli spettatori, esprimeva l’omaggio per il grande record-men, nel trentennale della sua scomparsa (1988).
L’evento è stato fortemente voluto dalla figlia, PRISCA TARUFFI, in collaborazione con il PLAY GOLF54 (cioè i Circoli di Golf Frassanelle, Galzignano Terme e Montecchia). C’era il Patrocinio del Coni, dell’Aci, dell’ACI Storico, e del Museo della Mille Miglia di Brescia. Per la sua importanza, l’iniziativa è stata sorretta da un nutrito gruppo di sostenitori, con Media partner Golf & Turismo. Oltre all’evento, Prisca ha rievocato la storica Milano-Sanremo, che, va ricordato, è la gara automobilistica più antica d’Italia; la sua prima edizione si ebbe nello stesso anno di nascita del grande campione di F1. Oltre a ciò, la magica atmosfera d’altri tempi creata dal Bisiluro, si è arricchita del Concorso di Eleganza per Auto d’Epoca, che ha presentato rari esemplari.
A valutare il parterre, oltre a Prisca Taruffi campionessa di rally e di Golf, e ideatrice dell’evento, c’era Stefano Chiminelli Presidente del Circolo Veneto Auto Moto d’Epoca, nonché coordinatore della giuria. Al loro fianco, Paolo Casati, Silvia Nicolis, Pierre Novikoff della Casa d’Aste Arcurial, e Attilio Facconi, Storico delle Mille Miglia.
Ne è uscito un grande evento. Ha prevalso con il “Best Racing Car” la Maserati 6 CM, l’auto con cui gareggiò Piero Taruffi; il premio “Best of Show” è stato per la Lancia Aurelia B24 del 1955; per “l’auto meglio conservata”, la Ferrari 330Gt del 1962; ed è sempre Ferrari la “Racing Car più votata dal pubblico” – la Ferrari 860 Scaglietti del 1956, di proprietà del Museo Mille Miglia. Come “migliore Classic”, il pubblico ha votato la Porsche 356 A Cabrio del 1958. E ancora ci sono stati premi per “l’Instant Classic”, la Ferrari F12; per la categoria “Classic” la Lancia Aurelia B20 1954 di Gandolfi; il “Best Post Vintage” per la Fiat 1500 6C Barchetta Touring MM del 1937, una dei 5 esemplari rimasti al mondo. Il “Top Restored” per la Jensen 541 del 1956. “Icona senza tempo”, la Ford Mustang Cabrio del 1967. Meraviglia destava la Maserati 3500 GT Spider Vignale C 1962 iscritta dal Museo dell’Auto Nicolis di Verona.
A degno coronamento, ha poi avuto luogo una PRO AM di Golf, con squadre composte di golfisti, piloti e celebrità. Tra i 200 partecipanti alla gara era ovviamente ben rappresentato il mondo dei Rally, con Miki Biasion e Vittorio Caneva; per il calcio ha giocato Beppe Dossena; per l’atletica, il leggendario Genny Di Napoli; per lo sci, la campionessa Alessandra Merlin. Soddisfazioni tante sono state per le Ladies, che la Direzione di PlayGolf54 da sempre tiene in particolare considerazione. C’erano grandi nomi tra le proette: Veronica Zorzi, Federica Dassù, Diana Luna, Giulia Sergas, Laura Sedda; e tra i maschi il campione europeo di due Ryder Cup Manuel Piñero, che con score 68, si è aggiudicato il primo posto, a pari merito, con gli altri due grandi Andrea Maestroni e Andrea Rota. Sono nomi che gli appassionati di Golf conoscono bene.       Paolo Pilla

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