AUGUSTA NATIONAL WOMEN’S AMATEUR CHAMPIONSHIP

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LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Un evento storico per il Golf femminile: a giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra Fanali e Alessia Nobilio. Un riconoscimento di prestigio per la FIG e il golf femminile italiano. Nel circolo, nato nel 1933, le donne non erano mai state ammesse, salvo una eccezione, nel 2012, anno in cui fu consentito di giocare all’ex Segretario di Stato Condoleezza Rice. Questo, quindi, è il primo torneo femminile all’Augusta National.
Il torneo è strutturato in due fasi, sulla distanza di 54 buche. Nelle prime 36 le concorrenti si battono sul percorso del Champions Retreat Golf Club; saranno poi le prime 30 classificate, a disputare il giro finale sull’Augusta National. Ad assistere le azzurre, l’allenatore Roberto Zappa, e a rendere l’evento ancor più interessante, sono presenti quattro campionesse di grido del golf mondiale: Annika Sorenstam, Nancy Lopez, Lorena Ochoa e Se Ri Pak, invitate per essere state in vario modo gli esempi cui si sono ispirate molte delle giovani che scendono in campo.
Il trofeo in oro e argento, opera di Tiffany, raffigura i fiori che caratterizzano le buche del percorso. Sono entusiasta di questo evento, i Campi da Golf sono ingentiliti dalla presenza femminile, e francamente non riesco a capire come abbia fatto un Campo, caratterizzato da buche marcate dai fiori, a tener lontane finora le signore! L’Italia si sta organizzando, la FIG ha in progetto di aumentare il numero delle giocatrici, mettendo in atto tante iniziative sotto la voce “Golf è donna”, nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022.
   Eccoci alla prima giornata – su quel percorso pieno di insidie, il Champions Retreat, si portano al comando con 68 (-4) due statunitensi, Jennifer Kupcho, numero uno del world ranking, e Zoe Campos. Precedono, di misura, la sudafricana Kaleigh Telfer (-3). L’azzurra Fanali, che effettua un ottimo primo giro, è quarta con (-2), affiancata da altre tre candidate al titolo: la svedese Maja Stark, la spagnola Marta Perez e la messicana Maria Fassi.  Bene anche Caterina Don, che gioca di buon ritmo; sono più indietro Alessia Nobilio e Virginia Elena Carta. il pensiero della Fanali va a Francesco Molinari, sua fonte d’ispirazione, che tra pochi giorni sarà tra i protagonisti ad Augusta, nel Major Masters Tournament.      
   Forte di una bella prestazione, Caterina Don risale dal 21° all’undicesimo posto, ed è ammessa al giro finale sul percorso dell’Augusta National. Là dove fino ad ora non erano ammesse le donne, sarà Caterina Don a far parte delle trenta classificate che hanno titolo di giocare. Non ci sarà Alessia Nobilio che pur essendo arrivata 21ª, è uscita dopo uno spareggio con dieci concorrenti, né la Fanali partita bene il 1° giorno, né la Carta. Dopo primi due turni in cui le 72 concorrenti si sono cimentate sul Champions Retreat Golf Club di Augusta, al comando con 139 (-5), è Jennifer Kupcho, numero uno del ranking mondiale, tallonata dalla messicana Maria Fassi con 140, (-4). Saranno in corsa per il titolo anche Sierra Brooks, Kaitlyn Papp e la thailandese Pimnipa Panthong, terze con 141 (-3). Zoe Campos, in vetta con la Kupcho nel primo giro, è settima. Partita non bene dalla buca 10, Caterina Don ha avuto un bel recupero: ha concluso il giro con il 72 del par, per quattro birdie e quattro bogey, si è portata a ridosso delle migliori dieci. Ha iniziato con due bogey nelle prime tre buche e una palla tra gli alberi alla quarta, ma a quel punto tira fuori la grinta, e riesce a salvare il par. Esterna la sua felicità per aver superato il taglio, e potere, lei, indossare la maglia azzurra sull’Augusta National.
Per decisione del Comitato, la giornata successiva è riservata alla prova campo.
   La finale – È Jennifer Kupcho a dominare all’Augusta National, quel Campo che a giorni ospiterà l’importante Masters. Parte un po’ incerta la 21enne Jennifer, per una forte emicrania che le costa il sorpasso da parte di Maria Fassi. Non tarda però a reagire, e cambia passo: fa eagle alla 13, e vola verso la vittoria, con tre birdie e un putt da oltre sette metri. Realizza un 67, il miglior score della gara. Conclude la corsa di testa con 206 colpi, quattro in meno della messicana Maria Fassi.  
 Caterina Don, fra tanta élite, ha dato dimostrazione delle sue ottime qualità: Dopo l’inizio al 21° posto, l’azzurra ha effettuato un bel recupero nel secondo giro, e ha poi mantenuto la posizione, per il 73 (+1). In classifica finisce dodicesima.
Grande è la soddisfazione per la statunitense Jennifer Kupcho, che dell’Augusta National Women’s Amateur Championship, ha inaugurato l’albo d’oro.              Paolo Pilla

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