CAMPIONATO ITALIANO AIGG 2016

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Era ancora fresco il rientro dalle giornate lombarde (Carimate e Tolcinasco), dove c’erano state le due gare conclusive a decretare i vincitori del Challenge 2016. Iniziato a fine marzo nei tracciati romani di Castelgandolfo e del Marco Simone, ci aveva visto poi impegnati sui più bei percorsi italiani: in Veneto nelle tappe di Verona e Padova, in Piemonte sui campi di Cavaglià e Biella, in Toscana all’Ugolino e a Castelfalfi. Per i giornalisti dell’associazione, il 21 e il 22 settembre è stata la volta del Campionato individuale. Si è disputato al Golf Club “Le Fonti” di Castel San Pietro Terme, una felice scelta. Un bel Campo, in un clima d’impareggiabile ospitalità. Tutto da godere: il bel tracciato, la Club House ben organizzata, la gentilezza e l’attenzione riservataci dallo staff, la cura della viabilità interna (salvo un po’ carente l’indicazione per il trasferimento dalla 8 alla 9), ma soprattutto la manutenzione del Campo, che ci ha permesso di apprezzare un percorso perfetto. Certamente in tutto ciò c’è l’opera della direzione che stabilisce le priorità, ma di suo c’è l’ottimo fondo, e un microclima particolarmente mite. Punto di forza, la scelta del tipo d’erba, messo a dimora qualche tempo fa: il Bermuda Patriot. È questa un’essenza certamente costosa, ma che garantisce una perfetta giocabilità in tutte le stagioni, con limitato ricorso alle annaffiature, e con buona difesa dagli attacchi fungini. Le 18 buche (Par 72 di 6.480 metri), belle, pretendono la tua attenzione, ma gli ampi fairway permettono sempre la visione del tragitto della palla e perdonano qualche eccesso di Fade o di Draw. Ti par di sentire l’invito, a fare il colpo; ti mette sicurezza, tant’è che si son visti ottimi score. Siamo stati fortunati con il tempo, salvo solo un po’ di pioggia nel gioco delle prime due buche. Una pioggerella non forte, una mezzoretta alla partenza del primo giorno, mentre tutto intorno, nuvole nere da far paura. Poi basta, buon tempo e ottima temperatura.
Il Campionato prevedeva 36 buche giocate con formula Medal per 1^ e 2^ categoria, e stableford per la terza.  Sessanta erano i giornalisti, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, che han potuto dare il meglio, perché, come dicevo, il tracciato era in condizioni ottimali.
Per la conquista del titolo di Campione Italiano Assoluto si è vista una impegnata ma leale battaglia tra due i grandi dell’AIGG: Dario Bartolini, che con 151 colpi (75-76) ha soggiogato Benito Russo, secondo con 154 (78-76). In terza posizione Roberto Roversi 163 (81-82). Nel netto c’è stato il successo, rispettivamente per le tre categorie, di Stefano Balducci, Maurizio Trezzi, Elio Girompini. La coppa riservata agli “amici” se l’è aggiudicata Fabrizio Bottazzin di Treviso, socio di Cà della Nave, che a ogni gara diventa più forte; complimenti Fabrizio! In palio c’era anche il Challenge Volvo Giornalisti, con quella coppa dalle enormi dimensioni, che se l’è portata a casa Maurizio Trezzi.
L’appuntamento di Castel San Pietro aveva anche un altro significato di rilievo: coincideva con l’esigenza di rinnovare le cariche associative dell’AIGG, giacché, per statuto, il mandato dura 4 anni. Al termine del primo turno di gioco, si è quindi svolta l’assemblea, che ha eletto il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. La presidenza è andata a Fulvio Golob, vice presidenti Paolo Pacciani e Roberto Roversi. Marco Dal Fior, che ha lasciato dopo due mandati, ha inteso informare con chiarezza il motivo che lo ha spinto a non candidarsi in questa tornata. L’unico suo desiderio è che abbia a esserci una rotazione. È stato giustamente, a lungo applaudito.
Nella elegante cena di gala che ne è seguita, abbiamo avuto due intermezzi: dapprima un giullare d’eccezione, Giampaolo Polesini che ci ha dilettato con una divertente imitazione del presidente FIG, Franco Chimenti; e poi Massimo De Luca, espressione della più sagace napoletanità, che si è fatto interprete di Pippone da Ficulle e del suo discepolo Groppone da Velletri, leggendocene i faceti cartigli. Divertentissimi!! Grandi risate. L’elegante ottima cena ha avuto dolce epilogo nella enorme torta, che il consiglio uscente ha voluto offrire a Marco Dal Fior presidente uscente, e di conseguenza a tutti noi.
Ma torniamo al Club: Già ospite delle Qualifying School nel Ladies European Tour, e di altre importanti manifestazioni, il Golf “Le Fonti” ha accolto nell’aprile di quest’anno 2016 l’importante tappa del Campionato nazionale Open, circuito Professionistico Internazionale dell’Italian Pro Tour, di cui abbiamo già raccontato ad aprile.
È stato un piacevole soggiorno, da ricordare, questo a “Le Fonti” di Castel San Pietro Terme, con le sue giornate internazionali del “Buon Vivere”: Città medievale, seppur che numerose scoperte archeologiche testimoniano di insediamenti villanoviani e romani; vallata resa gradevole dalle dolci colline che la racchiudono; importante mercato dei prodotti dell’ape, quell’insetto pronubo senza il quale non ci sarebbe vita. Manifesta con chiarezza il dolce clima, e la sua natura termale.    Paolo Pilla

 

 

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