CAMPIONATO NAZIONALE OPEN 2016

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Preceduta come di consueto dalla Pro Am, è partita il 6 aprile la 77esima edizione del Campionato Nazionale Open, testa di serie dell’Italian Pro Tour. Sotto questa sigla la Federazione Italiana Golf ha inteso organizzare, coordinati da Alessandro Rogato (Presidente) e Barbara Zonchello (Direttore), i maggiori tornei disputati in Italia, cui possono partecipare tutti i professionisti europei. Sono: il Campionato nazionale Open, i Challenge, gli Alps Tour, oltre ai maggiori Open d’Italia, e Ladies Italian Open. L’Italian Pro Tour gioca un importante ruolo a favore dei giovani atleti professionisti, per l’ottimizzazione dei costi e una maggior funzionalità organizzativa.
E’ partita dall’Emilia, la competizione, dal Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme, ed è la più longeva della FIG. E’ stata una buona opportunità per gli appassionati di golf, grazie anche all’ingresso gratuito, il poter vedere da vicino i più forti giocatori italiani, e un’occasione speciale per apprezzare il loro swing, con la possibilità di circolare liberamente, seppurché fuori dalle corde. L’attesa maggiore era per Matteo Manassero, quattro volte vittorioso nell’European Tour, tra cui l’importante BMW PGA Championship del 2013, ma anche per Marco Crespi, Alessandro Tadini, Matteo Delpodio, Lorenzo Gagli e Nino Bertasio, tutti giocatori che il Golf italiano segue con attenzione. Era questo il primo impegno ufficiale per il nostro Golf, a seguito dell’assegnazione di Ryder Cup 2022.
Articolata sulla distanza di 72 buche, la competizione prevedeva il taglio dopo il secondo giro, da cui continuavano il torneo i primi 40 classificati e i pari merito. All’appello 120 giocatori, di cui 103 professionisti. Montepremi 50.000 € con prima moneta di 7.250. Un po’ di cronaca: Nel primo round Bergamaschi parte con un bogey, ma si fa subito apprezzare firmando il migliore score della giornata, e regalando ritmo alla competizione con 6 birdie e 1 eagle.  Nella seconda giornata il gioco viene sospeso per oscurità, per cui si finisce il mattino successivo, ed ecco le prime decisioni: in testa Cristiano Terragni con 132 colpi (66 66), in seconda posizione Francesco Laporta con 133 (64 69). Al terzo posto Nino Bertasio (68 66) e  Guido Migliozzi (67 67), entrambi con 134 colpi; va ricordato che quest’ultimo è amateur. Il campione in carica, Tadini, finisce 50° con 145 (+1), riesce ad evitare il taglio caduto a +2. Manassero recupera 12 posizioni, va a occupare il 20° posto con 139 (-5), e dichiara il suo fermo intento di recuperare altro terreno nelle due prossime giornate.
E ora largo ai migliori, che la corsa al titolo resta aperta. Nella terza giornata Francesco Laporta, con il punteggio di 199 colpi (64 69 66), sale in vetta inseguito da Nino Bertasio (68 66 67) e Filippo Bergamaschi (66 69 66) entrambi -15.
Incoraggiato da un folto pubblico,  il finale: Bergamaschi, Laporta, Bertasio, nel team leader, con un esito che rimarrà incerto fino all’ultimo. Considerevolmente motivati, regalano alle telecamere un gioco straordinario. Subito,  e a ogni buca, tutti e tre marcano un birdie, con applausi che tacciono solo con l’alzamento dell’invito al silenzio (QUIET). Alla 17 sale la tensione e scende un po’ di pioggia; siamo al rush finale, emerge l’esperienza dei giocatori del Tour. Laporta, tradito dal putter, registra un bogey che lo fa restare a un sol colpo di vantaggio. Bergamaschi lo incalza, ed è lotta. Un legno 3non bello alla 18 produce un bogey per Bertasio, che pur avendo costruito un bel gioco, si è condannato, guarda caso,  nell’aver iniziato e terminato la gara con un bogey. Bergamaschi guadagna il green, e anche Laporta, con un volo stupendo sul gran lago che provoca ovazioni. Siamo al Putt finale che risolve: Francesco, solitamente grande puttatore, fallisce; Filippo, e la fidanzata accanto che gli fa da caddie, guardano intensamente la palla che rotola sul green, e che li fa felici cadendo in buca nell’ultimo putt. Filippo Bergamaschi, 25enne di Treviglio legato all’European Tour,  con 22 colpi sotto il par (66-69-66-65), si è aggiudicato la 77esima edizione del Campionato Nazionale Open, consegue la laurea di Campione  Italiano Assoluto Professionisti. Elegante l’espressione di Filippo al termine del torneo: “…..Laporta ha giocato molto bene, è stato difficile per me superarlo…. La vittoria mi riempie d’orgoglio, perché nella corsa al titolo c’era anche Bertasio, un campione…..E’ stato  tra la buca 8 e la 13, con tre birdie e un eagle che son riuscito a dare più ritmo al gioco….. Ora mi devo concentrare sul Challenge, e mi auguro di trovare la continuità nel rendimento”.
E’ stata una gran festa, che ha visto l’entusiasmo di Franco Chimenti Presidente della Federazione Italiana Golf e di Coni Servizi.
La prossima tappa dell’Italian Pro Tour sarà con il Montecchia Open, dal 12 al 15 maggio al Golf della Montecchia, che essendo far parte del Challenge Tour 2016, vedrà la partecipazione dei migliori professionisti provenienti da tutta Europa, e a cui farò in modo di non mancare.               Paolo Pilla

 

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