EURAM BANK OPEN

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il secondo dei tornei organizzati in sintonia, da European Tour e Challenge Tour

Ripresa l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus, a sette giorni, l’Euram Bank segue  l’Austrian Open. Teatro di gara è il GC Adamstal a Ramsau, sempre in Austria, sul cui percorso, par 70, competono anche otto italiani. Il montepremi è di 500.000 euro.
   Al termine del primo giro è una coppia in vetta, con 63 (-7): l’australiano Deyen Lawson e il ceco Stanislav Matus. Dei due, entrambi senza titoli sui due tour, Deyen Lawson, 29enne di Geelong, ha realizzato nove birdie e due bogey, mentre Stanislav Matus ha segnato sette birdie puliti. Hanno un colpo di vantaggio sugli inseguitori, il favorito Joost Luiten, è al sesto posto con 65.
Degli azzurri, Federico Maccario, Enrico Di Nitto e Lorenzo Scalise sono a metà classifica, 39esimi con 68 (-2), Lorenzo Gagli, Aron Zemmer e Filippo Bergamaschi sono più bassi in classifica, 81.i con il par; Francesco Laporta è 99°, e Matteo Manassero, 113°. Matteo ha vanificato la bella prova sulle prime quindici buche, con errori nelle ultime tre.
   È l’olandese Joost Luiten, il favorito, ad attaccare nel secondo giro: un 63 di giornata lo porta in testa, con score che segna 128. Il 34enne di Bleiswijk, con sei titoli sul circuito maggiore e due sul Challenge, segna un eagle, sei birdie e un bogey, distacca di due colpi il francese Joel Stalter, altro concorrente con ambizioni di successo, e lo svedese Philip Eriksson. L’australiano Deyen Lawson, in vetta dopo un turno insieme al ceco Stanislav Matus, scende al 17°, alla pari con Lorenzo Gagli che, autore di un gran recupero, da 81° passa 17°: gira in 64 con sei birdie puliti. Laporta realizza 66, Bergamaschi 67 con sei birdie di cui tre a chiudere, decisivi per mantenersi in corsa. Maccario e Di Nitto 70 (par), entrambi con due birdie e altrettanti bogey. Francesco Laporta e Filippo Bergamaschi hanno effettuato una buona rimonta, salendo in 45ª posizione. Non hanno superato il taglio, caduto a 138, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, e Matteo Manassero.
Si gioca a porte chiuse, rispettando le distanze sociali e i rigidi protocolli di sicurezza.
   È per Il francese Robin Sciot-Siegrist, il terzo giro. Autore di un 61 (-9), è letteralmente volato con un totale di 194 colpi, in vetta alla classifica dell’Euram Bank Open. Il 26enne parigino, con un titolo sul Challenge Tour datato 2017, ha segnato nove pulitissimi birdie. Risale dalla nona piazza, e prende tre colpi di margine sull’inglese Richard Mansell. In corsa per il titolo sono anche lo svedese Christofer Blomstrand e il transalpino Joel Stalter, terzi. L’azzurro Gagli prosegue la brillante rincorsa, realizza un 67, da 17° passa nono: partito con un bogey, snocciola poi quattro birdie, e si propone per un ottimo piazzamento conclusivo. Ha ceduto nettamente l’olandese Joost Luiten, penalizzato soprattutto da un “10” alla buca 7 (par 5), che ha notevolmente contribuito al (+4) di giornata.
    Con 14 colpi sotto par, è Il francese Joel Stalter a vincere l’Open a Ramsau, aveva ragione nell’ambire il successo. Nativo di Thionville, 28 anni appena compiuti, Joel Stalter ha ottenuto il secondo successo in carriera, che gli vale per entrambi i circuiti. Terzo dopo 54 buche, a quattro colpi dal connazionale Robin Sciot-Siegrist, ha tenuto una condotta molto attenta, sfruttando le possibili occasioni da birdie, per il 68 (-2). Gli è servito anche il grave errore del conterraneo, messo a terra da un triplo bogey, che si è dovuto accontentare del terzo posto. L’olandese Luiten, che era il favorito, è stato messo fuori gioco da quel “10” nel terzo turno, e da un doppio bogey sul finire del quarto. Lorenzo Gagli è partito con tre birdie di fila, poi dopo un bogey ha veleggiato attorno al quarto posto fino alla buca 17, quando un doppio bogey gli fa perdere cinque posizioni; conclude al nono posto con -9. Fa una bella rimonta conclusiva il sanremese Federico Maccario, termina 18° a -6. Sono a metà graduatoria Filippo Bergamaschi, ed Enrico Di Nitto, un po’ più indietro Francesco Laporta, più che onorevole il gioco degli altri azzurri rimasti in gioco.
Durante lo svolgimento del torneo è giunta comunicazione che due tappe del PGA Tour previste a ottobre in Asia, la “CJ Cup”(Corea del Sud), e lo ZoZo Championship (Giappone), potrebbero essere “trasferite” in America. È pronto per essere cancellato dal calendario Il WGC-HSBC Champions, il torneo programmato per il 29 ottobre a Shanghai, a causa della decisione del governo cinese di annullare tutti gli eventi sportivi internazionali previsti fino al 31 dicembre. L’emergenza Coronavirus e le scelte dell’esecutivo di Pechino, rischiano dunque di far saltare un altro appuntamento clou della stagione. E ancora, il Safeway Open, primo torneo della stagione 2020-2021, contrariamente a quanto previsto, si disputerà a porte chiuse. Sarà così che la prima gara, con almeno parte del pubblico sugli spalti, pandemia permettendo potrebbe essere lo US Open, secondo Major 2020, il 17-20 settembre a Mamaroneck, vicino a New York.        
Il prossimo evento dell’European Tour è il British Masters, in programma da mercoledì 22 a sabato 25 luglio sul tracciato del Close House GC, a Newcastle-upon-Tyne, in Inghilterra.      Paolo Pilla

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