LA CENA DEGLI AUGURI

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Allegra e festosa, la tradizionale serata dedicata agli auguri di Natale tra i soci di Cà della Nave, la sera di sabato 16 al ristorante Le Serre. Se n’era sentito il bisogno, dopo un anno reso arduo da mille problemi, con il Campo vittima di una stagione atmosferica difficile. Era atteso, l’evento, anche per il rinvio subìto da premiazioni che han dovuto attendere un momento migliore per essere adeguatamente apprezzate. Sono stati infatti premiati i vincitori dello score d’oro e del Campionato sociale 2016 e 2017, i giocatori seriali, oltre ovviamente alla Louisiana dell’Albero svoltasi nella giornata. Insomma, per un bel pò le premiazioni hanno coperto gli intervalli tra una portata e l’altra della lauta cena.
Di estremo interesse l’excursus di Luigino Conti, il deus ex machina di quanto di positivo c’è a Cà della Nave: ha avuto parole di ringraziamento per tutti: per i collaboratori che ha definito “amici”, per i soci che hanno dimostrato comprensione nell’accettare le difficoltà che si sono verificate. Ha chiarito che alcune di queste sono da ascrivere al rispetto della legge che ha bandito i pesticidi dai Campi da Golf, che tutti i Circoli che si sono adeguati li hanno subiti, e quelli che non l’hanno fatto si troveranno peggio il prossimo anno. Lui si è dichiarato orgoglioso di aver ottemperato. Ha poi fatto riferimento alle associazioni interne, che danno il loro contributo al buon andamento del Circolo: – LOGOS sostenuta da Flavio Gaggio, – AGIS guidata da GianMaria Teso, PAR 108 presieduta da Davide Danesin, LADIES “FUORI LIMITE” vivacemente condotta da Elisabetta Grandi. Questa signora, che inserisce sempre il concetto “beneficenza” su tutto quello che organizza, ha avuto una super idea: ha messo a sorteggio le cosine preparate dalle socie e altre rese disponibili dagli sponsor, il cui ricavato era destinato alla beneficenza. Il vincitore, però, è stato garbatamente invitato a fare un’offerta (se voleva), all’atto del ritiro del premio. Per il ruolo di banditore, Elisabetta ha fatto una scelta intelligente: il maestro Davide Villa. Lo conoscevo abile nel trasmettere agli allievi il giusto swing, ma non lo pensavo altrettanto nel fare il banditore. È stato abilissimo, e divertente; in mezz’ora è riuscito a riempire la ciotola con 400 euro! Chapeau!
La cena, di ottimo pesce, è stata pantagruelica, buonissima, con i piatti preparati in forma d’arte da Mastro Michele. Ecco il menu’, a seguito di aperitivo e stuzzichini:
  Antipasti: – Salmone in verticale in salsa di agrumi e carote – Polipo con fettine di patate e sarde in
                     saor –  Baccalà mantecato con crostini – Gamberone alla senape Dijon e porcini.
  A questo punto potevo sentire di aver completato la cena, perché era tutto così invitante e buono, che non ho tralasciato nulla. Sono andato avanti, ho pensato è pesce, andrà giù. Quindi:
  Primo – Risotto ai gamberetti di laguna con castraure di Sant’Erasmo
  Secondo – Filetto di branzino alla mediterranea – Radicchio di Treviso, mela croccante e noci
  Dessert – Dolci squisiti con una leggera crema al mascarpone e granella di pistacchio.
Quel grande Chef che non finisce di stupire, ci ha riservato anche un’altra sorpresa.  Ama la perfezione, Michele. Ha chiesto e ottenuto dal suo amico Domenico Altobelli, la possibilità di intrattenerci un pò. Formatosi al Conservatorio di musica “Cilea”, l’istituzione italiana statale di alta formazione musicale, Altobelli è tenore al Teatro La Fenice. Ci ha fatto apprezzare la sua voce importante, ci ha allietato la serata proponendoci alcuni brani d’opera, raggiungendo l’apice con la canzone napoletana. È stato un tocco raffinato, che ha alzato il tono della serata.
 Eravamo un centinaio, “Le Serre” ci ha contenuti benissimo.
A nome dei presenti grazie, Luigino, sono certo che per i soci sia stata una serata d’auguri molto speciale. A te, da noi tutti, un augurio corale.    Paolo Pilla

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