Il Northern Trust – FEDEX CUP

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Prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nella  stagione PGA Tour

Tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di questa particolare competizione. FedEx è l’abbreviazione sillabica del nome della compagnia Federal Express Corporation. Oltre al Jackpot, c’è ovviamente in palio anche il titolo della gara. Ammessi allo speciale torneo sono i giocatori del PGA Tour, che verso il termine della stagione occupano i primi 125 posti nella classifica a punti. Al vincitore di ogni torneo playoff sono garantiti 2000 punti, che vanno ad aggiungersi ai punti conseguiti in stagione. Dopo la Northern Trust, proseguono i playoff con il BMW Championship i primi 70 giocatori della classifica. E dopo di questo, solo i primi 30 partecipano alla finale, il Tour Championship, avvalendosi di un punteggio determinato dalla classifica generale al termine del BMW Championship, coniugato a quanto previsto dal metodo FedExCup Starting Strokes, introdotto quest’anno. Da ciò, il primo in classifica inizia con un punteggio di -10, il secondo di -8; poi dal terzo -7, fino ai giocatori in posizione da 21 a 25, che iniziano con -1. Gli ultimi 5 iniziano al par; il giocatore che consegue il punteggio complessivo più basso, dalle 72 buche e dal bonus iniziale, vince il Tour Championship e la FedEx Cup.
L‘intero montepremi della FedEx Cup ammonta a 60 milioni di dollari, 15 dei quali sono riservati a ogni vincitore della coppa, il resto viene suddiviso tra i partecipanti ai playoff. A vincere il torneo lo scorso anno è stato Bryson DeChambeau, mentre il Campione FedEx è Justin Rose, che ora è 11°.
Partecipano il nostro Francesco Molinari e Tiger Woods, entrambi non avevano superato il taglio nella passata stagione: Francesco 25° con 1054 punti, e Tiger Woods 28°.
Grande favorito della manifestazione è Brooks Koepka, che conduce, con 2.887 punti, seguito da Rory McIlroy, Matt Kuchar, Xander Schauffele e da Gary Woodland. Si gioca sul percorso del Liberty National GC, nel New Jersey, un country club Par 71 di 6.700 metri, da cui si vedono la Statua della Libertà, il porto di New York, lo Skyline di Manhattan, e il ponte di Verrazzano.
Con l’attuale graduatoria Molinari e Woods avrebbero già accesso alla gara conclusiva, ma per risalire necessitano di prestazioni sopra le righe. D’altro canto il regolamento, così com’è strutturato, può ribaltare la classifica. Sono infatti diversi i punti che si assegnano sia nel Northern Trust che nel successivo BMW Championship: 2.000 punti al vincitore, contro i 500 o 600 degli eventi precedenti; 1.200 al secondo,760 al terzo, poi a scendere. Il Northern Trust prevede il taglio dopo 36 buche, mentre non vi sarà taglio nel BMW Championship. L’ultimo torneo, il Tour Championship riservato ai primi trenta, decreterà il vincitore finale. Ci sono novità, rispetto al passato: ridotte le gare da quattro a tre, montepremi 60 milioni di dollari contro i 35 delle edizioni precedenti. Chi vincerà il torneo si prenderà quindi i 15 milioni della FedEx contro i 10 del passato, e stabilirà un nuovo record di vincita per una sola gara. Fu Rory McIlroy a fissare il record precedente nel 2016, facendo l’accoppiata FedEx Cup e Tour Championship, che gli fruttò 11.530.000 dollari. Salito è anche il secondo premio da tre a cinque milioni, i successivi a seguire.
   A raggiungere la vetta nel round di apertura è Troy Merritt, trentatreenne statunitense dell’Iowa, che realizza nove birdie senza bogey, e guida la graduatoria con 62. Gli sono alle spalle quattro dei maggiori candidati alla vittoria finale: Dustin Johnson, secondo con 63, Jon Rahm terzo alla pari con Rory McIlroy autore di un eagle, e Justin Rose campione in carica FedEx. Partito dalla buca 10, Francesco Molinari rimane in par sulle prime nove buche giocate con due birdie e due bogey, poi guadagna i due colpi sul campo con due birdie nel rientro. È a metà classifica, 51° con 69 (-2). Fa una pessima partenza Tiger Woods: anche lui dalla 10, sulle sue prime nove fa tre bogey e un doppio bogey, a fronte di un solo birdie. Si riprende un po’ nel birdie alla 1, dove con il 2° shot mette la palla a un metro dalla buca, poi ricade con altro bogey alla tre: è 116°, quattro sopra par. Accusano ritardo Brooks Koepka 65°, Sergio Garcia 100°.
   È l’americano Dustin Johnson a prendere il sopravvento nel secondo round, con 130. Chiude le prime 36 buche con un totale di -12, precede di un colpo Jordan Spieth. Troy Merritt, ieri al comando, è terzo in compagnia del connazionale Patrick Reed, dello spagnolo Jon Rahm, e del messicano Abraham Ancer. Francesco Molinari chiude il parziale a +1, supera il taglio, ma scende al 66° posto. Dovrà darsi da fare. Grandi nomi sono usciti al taglio, caduto a 141: Matt Kuchar (3° FC), Xander Schauffele (4°FC), e Sergio Garcia che difficilmente completerà il cammino verso il jackpot. Tiger Woods è costretto al ritiro per problemi muscolari, e conseguente rigidità. Spera di poter competere nel prossimo BMW Championship.
   Il terzo giorno è Patrick Reed, con 199 (-14) a portarsi al vertice, seguono nei primi posti Rahm, Rose e McIlroy. Risale di 12 posizioni Koepka numero uno mondiale, che con la graduatoria attuale mantiene la prima piazza, seguito da Reed. Francesco Molinari rimane un colpo sotto par fino alla 14ª buca per tre birdie e due bogey, poi un inatteso black out con un doppio e un triplo bogey lo fa scendere in 77esima posizione; ogni speranza è perduta. Cede Dustin Johnson numero due mondiale: in vetta dopo due turni, crolla clamorosamente con un 74 (+3).  Reed, 29enne di San Antonio, con in tasca il Masters 2018, si è propiziato l’opportunità di tornare al successo con cinque birdie e un bogey. È al secondo posto Abraham Ancer, al terzo Jon Rahm assieme a Brandt Snedeker.
   Ultimo round – continua la sua equilibrata prestazione, l’americano Reed – si porta a -16, e vince. Alle sue spalle il messicano Abraham Ancer a -15, terzi parimerito l’americano Harold Varner III, e lo spagnolo Jon Rahm. È continuata la negatività per Francesco Molinari: fa quattro bogey, a fronte di un solo birdie, conclude il torneo a +6, in 82esima posizione. Brooks Koepka si mangia il capitale acquisito il giorno prima: inizia con tre birdie e un eagle, è -5 alla buca sei, si fa poi sopraffare da un bogey e un triplo bogey alla 8 e alla 9; nonostante il disastro chiude il giro a -1, ma perde la prima piazza. Patrick Reed – Con la sua proverbiale calma, concentrato fino alla fine, conquista il primo dei tre tornei playoff di FedExCup. Replica il successo del 2016, e stavolta il bottino è ancora più grande: intasca il premio di 1.665.000$.
Giovedì prossimo in Illinois, presente anche Francesco Molinari, 2^ tappa – il BMW Championships. Si disputerà a Medinah, si cimenteranno i primi 70 della classifica FedEx Cup, bramosi di rientrare fra i trenta che potranno prendere parte alla tappa finale, il Tour di Atlanta.           Paolo Pilla

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