RIVISITATE LE REGOLE DEL GOLF

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Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e correttamente applicare.
Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una semplificazione, e a una più facile comprensione. Saranno 24, le Regole, dieci in meno, pur sempre numerose, a causa della complessità del gioco. Il Campo da Golf, infatti, non ha le dimensioni di un Campo di Calcio, è un ambito ben più vasto. Oltre alla semplificazione, le modifiche apportate da R&A e da USGA, sono anche finalizzate ad uno standard valido per tutto il mondo.
Quello che dal 1° gennaio mette in atto il Royal and Ancient Golf Club di St. Andrews e la United States Golf Association, sarà il più grande cambiamento da 60anni a questa parte. Alcune Regole hanno avuto nel corso degli anni qualche miglioramento a seguito delle Decisioni, ora vediamo le principali modifiche apportate a valere dal prossimo anno, anche se a parer mio non è tutto sempre chiarissimo, a causa della traduzione che per fermo disposto di R&A, dev’essere severamente letterale. Sono trenta le lingue in cui le Regole verranno tradotte.
Fermo, basilare, rimane l’assioma:
                         “Gioca la palla come si trova, gioca il campo come lo trovi
                            e se non puoi fare l’una o l’altra cosa, fa’ ciò che è giusto.
               Ma per fare ciò che è giusto, hai bisogno di conoscere le Regole del Golf”
Ecco allora le principali modifiche, sulle situazioni più spicce, quelle in cui più frequentemente capita di incappare. Il cambiamento, intanto, al nome di due definizioni che reputo fondamentali.

AREA GENERALE in sostituzione di Percorso
AREA DI PENALITÀ sostituisce Ostacoli d’acqua, comprende aree ritenute opportune dal Comitato

RICERCA DELLA PALLA
– Il tempo concesso per cercare la palla è stato ridotto: non più 5, bensì 3 minuti, trascorsi i quali la palla     è da considerare persa
-non è più penalizzato il giocatore che nella ricerca muove accidentalmente la palla,
DROPPAGGIO
     -non si dropperà più dall’altezza della spalla, bensì dall’altezza del ginocchio
     -per determinarne l’area si usa il bastone più lungo presente nella sacca, a esclusione del Putter
     -la palla, cadendo, dovrà rimanere all’interno dell’area. Se esce, si dovrà ridroppare; se ancora
     non rimane all’interno, la si dovrà piazzare dove ha toccato il terreno con il secondo droppaggio
COLPIRE PIÙ VOLTE LA PALLA
      -Non c’è più la penalità nel caso in cui accidentalmente venga colpita la palla due o più volte
       nell’eseguire un colpo
PALLA DEVIATA O FERMATA DAL GIOCATORE O DAL SUO EQUIPAGGIAMENTO
     -capitava che la palla, ad es. colpendo un albero, tornasse indietro e finisse addosso al giocatore
       o alla sua sacca; oltre allo scorno, doveva accollarsi anche un colpo di penalità, ora non più
AREA DI PENALITÀ
     – Quando la palla del giocatore giace in un’area di penalità, non c’è più penalità se si tocca o si
      rimuove un impedimento sciolto
     – dovendo droppare, è ora possibile farlo entro la distanza di un bastone rispetto al punto di
      riferimento, ricordandosi, mai più vicino alla buca
PUTTING GREEN
     -era prima permesso riparare solo alcuni danni, ora si possono riparare pressoché tutti
     -non ci sarà più penalità, se per indicare la linea di gioco il green venisse toccato
     -non c’è più penalità se il colpo tocca accidentalmente il giocatore o il suo equipaggiamento
     -se il giocatore muove accidentalmente la palla sul putting green, non è più penalizzato.
ASTA DELLA BANDIERA
     -Non c’è più penalità per aver colpito, giocando dal green, l’asta della bandiera lasciata in sede
     -per considerare la palla imbucata, è sufficiente che una qualsiasi parte di essa sia al di sotto
      della superfice del terreno; prima la palla doveva trovarsi totalmente all’interno della buca.
IMPEDIMENTI SCIOLTI
     -è consentito rimuovere qualsiasi impedimento sciolto anche sulle aree di penalità.
BUNKER
     -non ci sarà più penalità se il giocatore dovesse toccare o muovere un impedimento sciolto
     -per palla ingiocabile in bunker, una opzione in più: Droppare al di fuori, con 2 colpi di penalità
GIOCO LENTO
     -una piaga, sempre combattuta. Ora, il giocatore ha 40 secondi di tempo per fare il colpo
QUALCHE ALTRO CAMBIAMENTO CHE MI SEMBRA DI RILIEVO:
-si può ovviare senza penalità per palla infossata in tutta l’area generale del Campo, e il droppaggio       potrà essere fatto entro la distanza di un bastone
-sarà possibile giocare una palla provvisoria, anche se si era incominciata la ricerca dell’originale,     sempre, però, nel rispetto dei tre minuti.
-il Comitato potrà emanare una regola locale che permetta una opzione ulteriore, per ovviare alla     situazione di “Palla Persa” o “Fuori Limite”. Sarà possibile droppare a due bastoni, con due colpi di   penalità, in alternativa a “colpo e distanza”. Questa opzione non è permessa agli hcp più bassi.
-Le Condizioni di gara potranno prevedere un “codice di condotta”, il mancato rispetto del quale può   significare penalità, per infrazione a quanto in esso disposto.
-Dal 2020, sarà rinnovata anche la modalità di calcolare l’handicap: sarà via via calcolato in base alla   media degli 8 migliori score dei 20 più recenti, e sparirà la virgola. Il sistema verrà utilizzato in tutto il   mondo.
Come già detto, con questa pagina ho inteso prendere in esame i cambiamenti che a mio avviso sono di più immediato interesse. Per una più completa conoscenza, sarà opportuna la lettura del libricino delle Regole di prossima distribuzione.                     Paolo Pilla

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