TEMPO DI CORONAVIRUS

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Sappiamo bene che c’era e c’è sempre l’esigenza di provvedere alla manutenzione degli impianti, allo scopo di tenerli in efficienza.
Nel rallegrarsi del fatto che sia stata reso possibile a tutti i Circoli eseguire la manutenzione, il presidente Chimenti ci informa che il Consiglio Federale ha svolto azione mirata a conseguire in tempi brevi la riapertura dell’attività golfistica, ovviamente nei limiti rispettosi dell’emergenza. Ha fatto presente che la definizione all’aria aperta, a porte chiuse” di norma suggerito, è proprio tipica della pratica del Golf, sport in cui la distanza tra i giocatori può essere ben superiore alla distanza in genere prevista. La possibilità di fare movimento in sicurezza dopo tanti giorni di forzata permanenza in casa, è benessere per la persona e di utilità per la società.
  Con accurati studi, l’Associazione Italiana Tecnici di Golf sta predisponendo una possibile linea di condotta da tenere alla riapertura del Circolo, riguardante tutti i giocatori, gli addetti alla manutenzione, e tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con il Club. Questi suggerimenti, ancora allo studio, saranno oggetto di apposito documento, da inviare all’attenzione dell’Ufficio Sport del Ministero.
I consigli proposti, legati alle situazioni sia per chi lavora nei Circoli sia per chi pratica il gioco, sono numerosi; ne citiamo alcuni, che potranno anche essere oggetto di “Regole Locali”:
– le squadre saranno di max 4 giocatori, con intervallo di partenza minimo 10 minuti
– si dovranno allargare al massimo i battitori, con divieto di raccogliere tee abbandonati da altri
– prestare molta attenzione alla vicinanza sui green, lasciare in posizione l’asta della bandiera
-inserire un supporto dentro le buche per facilitare la raccolta della pallina senza toccare l’asta
– predisporre al termine di ogni buca un distributore con gel disinfettante
– togliere i rastrelli dai bunker e vietarne l’uso
– non permettere l’uso di lava-palline, di panchine, e delle fontanelle
– vietare l’uso dei servizi igienici sul percorso
– postare recording area in luogo arieggiato, dove inserire lo score in una urna facile da sanificare
– anche qui un distributore di gel disinfettante
– distanziare di almeno tre metri le postazioni in campo pratica
– chiudere con appositi tappi le buche sui pitching green
– all’acqua di lavaggio delle palline di Campo pratica dovrà essere aggiunto prodotto disinfettante
– durante le lezioni con il maestro non dovranno esserci contatti
– al rientro dal Campo, carrelli e Golf cart saranno disinfettati da apposito personale
– almeno per il primo tempo, non sarà effettuata la custodia delle sacche
– spogliatoi e piscine saranno chiuse, come anche le altre aree comuni della Club house
– il pro shop sarà soggetto alle norme del decreto ministeriale
– si potranno acquistare palline, guanti e tee in segreteria
– il ristorante potrà fornire un servizio da asporto in apposita buvette
Gli ambienti di lavoro saranno costantemente sanificati, per garantire sicurezza ai frequentatori
Il Consiglio federale ha altresì invitato il Presidente Chimenti a tornar a sensibilizzare gli organi governativi, nell’esigenza di supportare i Circoli al fine che abbiano a godere del supporto necessario per provvedere al rilancio dell’attività, il più velocemente possibile.
È stata attivata una casella di posta elettronica emergenzacovid19@federgolf.it per quanti vorranno comunicare direttamente con la Federazione, nella necessità di avere informazioni.
Il direttore Luigino Conti con cui ho parlato, nella speranza che questo disastro finisca presto, mi conferma che seguirà con scrupolo tutto quanto sarà utile, per tutelare la sicurezza dei soci.
Sarà mia cura tenervi al corrente sugli sviluppi della situazione    Paolo Pilla

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