TURKISH AIRLINES WORLD GOLF CUP VENEZIA 2019

Pubblicato il Pubblicato in Golf news, Uncategorized

Una raffinata giornata, di Golf amatoriale

È la tappa veneziana del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla domenica 10 novembre. Con i numerosi eventi, tutti di spessore, la Compagnia intende favorire le opportunità che nascono nell’incontro di uomini d’affari, l’avvicinarsi in un ambiente signorile e tranquillo. È arcinoto, infatti, l’aspetto socializzante del Golf. All’avvio di questo compito stimolante, 6 anni fa, Turkish Airlines programmò 12 tappe, che ebbero successo. Anno dopo anno ne è seguita una crescita esponenziale, con tornei programmati in prestigiosi campi da golf di tutto il mondo. Quest’anno, 2019, sono 103 i tornei di Golf, in 72 diversi Paesi.
Avevo già avuto l’opportunità di apprezzare il loro invito lo scorso anno, partecipai all’evento che ebbe luogo al Golf Club “la Montecchia”, nel padovano; rimasi stupito e ben impressionato della perfetta organizzazione vestita signorilmente. Sarebbe bello, l’ho caldeggiato a chi di competenza, che il prossimo anno la tappa veneziana si svolgesse a Cà della Nave.
 Oggi siamo all’Asolo Golf Club, lo stile dello sponsor torna subito e esprimersi, all’accoglienza degli invitati: ricca, elegante colazione, che ci permette di approcciarci armati alle fatiche del Campo. Sono contento di averne fatto parte, ho vissuto intensi ricordi di quei lunghi anni in cui ebbi a frequentare questo Club con una certa assiduità. Curatissimo, l’ho trovato ancora più bello di un tempo. I fairway molto ampi, i grandi green perfetti, permettono un gioco relativamente agevole: difficile finire fuori limite. Ogni buca richiede una sua particolare attenzione, il panorama è sempre gradevole. L’orizzonte trova da un lato i contrafforti del Grappa, dall’altro la piacevole teoria dei colli asolani. Dei tre percorsi fattibili, ci vengono assegnati il rosso e il verde, i miei preferiti.
Il format della gara prevede il gioco in categoria unica con formula stableford individuale, e con l’hcp limitato a 24, una scrematura! I battitori, neri per gli uomini, bianchi per le signore, esprimono anch’essi singolarità, nella firma della Compagnia. È interessante il premio che spetta al vincitore: la partecipazione al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia.
Con un cielo un po’ coperto, che suggerisce l’uso del maglioncino, sono sessantasei i giocatori in partenza shot-gun alle 10.30. Avevo fatto un cestino in campo pratica prima della partita, ero soddisfatto, i colpi venivano proprio bene. Poi partiamo, e come talvolta accade, il bel gioco non c’è più, rimane assente pressoché tutto il giro. Il Campo non rappresenta buche particolarmente difficili, eppure niente, il gioco non viene, nonostante le incitazioni di Fabrizio, mio corretto compagno di gioco! Così è il Golf! Ma, per il resto, tutto molto bene. La nuvolaglia della prima ora si trasforma in un bel sole, in maniche corte ci fa apprezzare il percorso, che per la sua posizione trova magia proprio in questa stagione: rigogliose alberature, bella l’aria, un manto erboso carezzevole. Tutto, poi, è arricchito dal piacere dei due passaggi al punto di ristoro, ricco di buone cosette. Indimenticabili i dolcetti turchi, mi pare si chiamino baklava, che un sorridente giovanottone turco ci suggerisce di assaggiare. A gara ultimata ancora stuzzichini, poi la premiazione, che ha fatto felice più d’uno. Ed ecco i vincitori:
Primo lordo, quindi il più forte di tutti, è GIUSEPPE ZANATTA dell’Asolo Golf, che senza l’aiuto dell’hcp, (per il Bepi è otto), ha collezionato 35 punti.
Primo netto è ROBERTO FABRIS del Golf Frassanelle, con 37 punti stableford; quei formidabili tee shot sono forse originati dall’essere stato il Fabris un eccellente driver del trotto patavino? A lui spetta il ricco premio: volo di andata e ritorno dall’Italia per Antalya in Business Class con Turkish Airlines, otto notti all-inclusive presso il Titanic Deluxe Belek (se sarà quello dello scorso anno), e l’ospitalità nell’Open di Turkish Airlines. Avrà inoltre l’opportunità di poter giocare la Pro-Am a fianco dei professionisti tra i più forti al mondo, i Campioni dell’European Tour. Bel colpo!
Mi è sfuggito il nome del secondo netto, la privacy me ne ha inibito la lettura. Bravo, comunque, ha chiuso con un solo punto in meno rispetto al primo.
Il terzo netto è stato CLAUDIO POLONIATO anche lui di Asolo Golf, con 35.
Le variazioni hcp sono state pressocché tutte in aumento, solo tre in diminuzione su trentacinque.
I premiati sono stati ben più di quelli citati: per i nearest to the pin maschile e femminile, e per le estrazioni, tutti a esprimere gradimento: oltre all’ambìto modellino aereo, un viaggio in business class, con meta Turchia.
Ho avuto l’occasione di visitarla la Turchia, un Paese di grande interesse naturalistico e archeologico, relativamente vicino all’Italia, seppure poco conosciuto. Il popolo turco non è tanto dissimile dalla gente veneta nei suoi caratteri somatici e un po’ anche nel tratto. In origine, infatti, a quanto mi è dato sapere, i paleoveneti erano un popolo la cui terra di avventurosa provenienza era proprio il nord della Turchia, la Paflagonia.
Per il vincitore del netto, l’Antalya, la romana Attaleia che lo ospiterà, offre tanto da vedere. Da non perdere la città vecchia con il suo quartiere Kaleiçi a cui si accede dalla porta di Adriano (Hadrianus Kapisi), e l’antico Porto, le cui rovine ne testimoniano l‘importanza per i Romani; oggi è frequentato porto turistico, da lì si può scorgere la torre di Hidirlik, che risale al secondo secolo. E ancora, è molto bella la sua spiaggia mediterranea, la Costa turchese, nota per la soffice sabbia bianca, e le sue acque cristalline.
Ho trovato raffinato questo evento, maggiormente apprezzato per il bel Campo e la bella Club House che ci hanno ospitato, per il calore del direttore e del personale. Un qualcosa di raro è stata l’attenzione dello staff Turkish Airlines, sempre gentile e sorridente, in particolare delle signore Michela e Sonia, a cui niente sfuggiva perché tutti gli ospiti si trovassero a loro agio.      Paolo Pilla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *