ABU DHABI CHAMPIONSHIP

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Torna l’appuntamento con l’European Tour. Field delle grandi occasioni ad Abu Dhabi, al Championship HSBC, giocato negli Emirati Arabi dal 19 al 22 gennaio: Dustin Johnson, Rickie Fowler, Henrik Stenson, Alex Noren e Danny Willett, cinque assi, tra i primi quattordici del world ranking. Avrebbe dovuto esserci anche Rory McIlroy, il fuoriclasse irlandese, ma è stato costretto al forfait per la frattura di una costola. Strana frattura la sua, non è caduto, si è trattato di una frattura da stress. In effetti, la scorsa settimana in cui lo abbiamo seguito nell’Open del Sudafrica, aveva accusato dei dolori. Si era impegnato alla grande, non aveva vinto il play Off contro Graeme Storm, era arrivato secondo, per un pelo. La guarigione non dovrebbe comunque tardare tanto.

Al via ci sono anche i nostri azzurri: Renato Paratore, Matteo Manassero, e Nino Bertasio. I primi due sono al debutto stagionale dopo un periodo di riposo, e Bertasio non ha avuto buona sorte al South African. Tutti e tre sono tesi a riprendere il buon ritmo dello scorso anno. Buono il montepremi, 2.550.000 euro con prima moneta di 421.139. Ecco il risultato degli azzurri:

-19 gennaio, prima giornata di gioco: Renato Paratore, tre birdie, un bogey e un doppio bogey, chiude a 72 (par); Matteo Manassero, un birdie e due bogey, a 73 (+1) e Nino Bertasio, due birdie, un bogey e un triplo bogey alla diciotto, a 74. Si possono considerare in media, ma domani sarà necessario recuperare, c’è il taglio che non perdona. A condurre è lo svedese Henrik Stenson, che parte col piglio giusto: otto birdie senza bogey, leader con 64 (-8). A due colpi sono in quattro a seguirlo per il secondo posto con 66, il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Oliver Fisher, lo scozzese Marc Warren e il thailandese Kiradech Aphibarnrat.

-20 gennaio – Con il giro odierno in 67 colpi (-5), Matteo Manassero è riuscito a risalire di 57 posizioni, ed è ora al 38° posto, in compagnia di altri dodici forti, tra cui Rickie Fowler e Dustin Johnson. Cinque birdie senza bogey l’ottima prestazione di Manassero, bravo Matteo. Sono purtroppo usciti al taglio gli altri due azzurri Renato Paratore out per un colpo, e Nino Bertasio con gli stessi colpi di ieri. In vetta sale il tedesco Martin Kaymer con 132. Il tre volte Campione conduce 12 sotto, braccato dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello (133).

-21 gennaio – Matteo Manassero ha perso 19 posizioni. Con quattro birdie, un bogey e due doppi bogey per il 73 (+1), è 57°. L’inglese Tyrrell Hatton, 25enne di High Wycombe, è il nuovo leader con 203 colpi (-13). È andato in vetta con cinque birdie e un bogey per il 68 (-4). Nella volata finale Hatton dovrà gestire un solo colpo di margine dai cinque concorrenti di peso, tutti a 204, (-12): il tedesco Martin Kaymer, il thailandese Kiradech Aphibarnrat, lo spagnolo Pablo Larrazabal, l’inglese Tommy Fleetwood e lo statunitense Dustin Johnson. Quest’ultimo, con un 64 (-8), ha lo score più basso della giornata.

-22 gennaio, ultimo round – All’inglese Tommy Fleetwood (67 67 70 67, -17), è andato il titolo “Abu Dhabi HSBC Championship”. Ha superato di misura lo spagnolo Pablo Larrazabal e lo statunitense Dustin Johnson (-16). Nell’oblio l’americano Rickie Fowler, campione congedato, 36° con 283 (-5). Matteo Manassero 71 colpi (-1) con due birdie e un bogey, si è classificato 39° con 284, risalendo di 18 posizioni.

 

 

Fleetwood ha celebrato nel miglior modo il 26° compleanno (19 gennaio), vincendo il secondo titolo giunto a distanza di oltre tre anni dal primo. E’ stato decisivo il birdie sull’ultima buca, con cui ha ovviato quello di Larrazabal e l’eagles di Johnson, evitando così il playoff. Si è intascato un assegno di oltre 400.000 euro, su un montepremi di 2.550.000.                  Paolo Pilla

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